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I miei quadri - Anno 1980

10-02-2012


In quell'anno ho sperimentato una tecnica particolare, che consiste nello stendere, con una spatola, un velo di un colore ad olio - nelle sue varie tonalità - su un foglio di carta fotografica politenata, rappresentando così, a grandi linee, il soggetto che si vuole realizzare. L'impermeabilità del supporto impedisce al colore di penetrare, per cui, operando con una lametta da barba, si può successivamente asportare il colore. In questo modo si creano particolari effetti, che possono venir modulati a seconda che si usi la lametta di piatto o di spigolo. E' una tecnica che si presta particolarmente per riprodurre i riflessi della luce sull'acqua liscia, ma anche il turbinìo delle acque mosse. Ne ho approfittato per rappresentare un ambiente che in quel periodo frequentavo abitualmente, durante le mie discese dei torrenti in kayak. 
Per questo gli ultimi tre quadri mi sono particolarmente cari.




Ulivi
Ulivi
(1980, acquarello su carta, 17 x 24)




Quiet waters n. 1
Acque quiete
(1980, olio a spatola su carta fotografica, 17 x 24)




White waters n. 1
Acque selvagge n. 1
(1980, olio a spatola su carta fotografica, 17 x 24)




White waters n. 2
Acque selvagge n. 2
(1980, olio a spatola su carta fotografica, 17 x 24)



continua in: anno 1981


Rimpatriata in kayak

01-05-2011


Dopo un lungo black out dovuto al crash del mio computer, riprendo i miei post con un evento straordinario.

DOPO 20 ANNI SIAMO RITORNATI IN KAYAK !!

In occasione di una cena dell'ormai estinto Canoa Club di Asti, Roberto, uno dei veterani, ha lanciato l'idea di fare una rimpatriata in canoa su un fiume bellissimo, il Borbera, che non presenta eccessive difficoltà, insomma un fiume adatto a chi, come noi, avrebbe ripreso a cimentarsi con la pagaia e l'acqua viva.
La proposta ha trovato terreno fertile e ha ridestato entusiasmi che parevano sopiti.
  Per prudenza, però, abbiamo deciso di riprendere confidenza con l'acqua sul nostro fiume, il Tanaro, adatto a dei principianti, e così ci siamo ritrovati, inizialmente un po' titubanti, a fare appoggi, agganci e traghetti come ai bei tempi.

I due filmati che seguono, girati con la telecamera GoPro Hero (che si è dimostrata eccezionale anche in canoa), documentano tutto ciò.
(n.b.: per vedere il video cliccare su Guarda su YouTube)











Così, domenica 10 aprile, ci siamo ritrovati, sette veterani di belle speranze, Roberto, Gianni, Paolona, Adriano, Bruno, Nico, Alfio, con Gabriele, l'unico giovane del gruppo, e siamo partiti baldanzosi per le gole del Borbera.
 Abbiamo trovato una giornata splendida, con un livello d'acqua ideale: meglio non poteva andare!
 Tant'è che tutti, senza eccezioni, abbiamo deciso che quella discesa sarebbe stata la prima del nuovo corso!

Eccola qui:






continua ..........