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Valtournenche - La pista di rientro

11-03-2015

Un brindisi all'inizio, uno spuntino (con micio) alla fine, e in mezzo la discesa della pista di rientro in Valtournenche, con neve primaverile. Per me, la discesa più divertente della giornata.
(n.b.: per vedere il video cliccare su Guarda su YouTube)



Ski bike a Crissolo


09-05-2012


E per concludere questa trilogia dedicata a Crissolo, troviamo sulle sue bellissime piste sole, neve, simpatia, sci, ski bike e...... adrenalina. 
E, intorno, uno spettacolo meraviglioso sotto Sua Maestà il Monviso.
(n.b.: per vedere il video cliccare su Guarda su YouTube)





La "fresca" a Crissolo


06-05-2012


Dopo la "rentrée" documentata nel precedente post, siamo ritornati la settimana dopo a Crissolo dove, essendoci stata nei giorni precedenti un'abbondante nevicata, eravamo certi di ritrovare le piste in condizioni perfette. E così fu, infatti.
Ma il mio malcelato desiderio era di fare qualche bella discesa in neve fresca. Ho così convinto i miei amici a fare l'intermedia, che non era ancora stata battuta. Poichè però era trascorso troppo tempo dal termine della nevicata, molti ci avevano preceduto, ed è quindi mancato il piacere di sciare su di un manto vergine. C'erano molte tracce di precedenti passaggi, ma comunque è stata una bellissima discesa. Per me. Un po' meno per gli altri, che non si trovavano a proprio agio in fresca.
Ma tutti comunque hanno avuto la soddisfazione di superare i propri limiti, e di raggiungere indenni la stazione intermedia della seggiovia, anche con l'aiuto psicologico di un maestro che abbiamo incontrato nel corso della discesa. 
Che piacere scoprire poi che anche lui era a Crissolo, quando noi stavamo imparando su quelle piste, che anche lui era nel gruppo dei maestri, con Cesco Deflorian, quando per mancanza di neve i corsi erano stati spostati a Beulard! E' stato bello rievocare quei tempi!

Ed ecco ora la documentazione filmata, con la mia inseparabile GoPro Hero, di questa discesa.
(n.b.: per vedere il video cliccare su Guarda su YouTube)





Crissolo, primo amore


04-05-2012


Dedico questo filmato, che ho fatto con la mia GoPro Hero applicata al casco, a Crissolo, dove cinquant'anni fa ho imparato a sciare con l'indimenticabile maestro Cesco De Florian.
Ci sono tornato dopo tanto tempo e ho visto che l'amore che ho per questa località è tuttora giustificato, al di là delle ragioni sentimentali. E' una piccola stazione, ma ha belle piste, ben curate, poco affollate, con neve sempre farinosa e con lo spettacolo del sovrastante Monviso. E poi, se ti lasci prendere dalla nostalgia e vuoi ritrovare le piste di un tempo, che oggi la massa degli sciatori, abituata alle levigate e larghissime piste odierne, non fa più, puoi scendere, quando l'innevamento te lo consente, oltre l'intermedia, giù, nel bosco, ritrovando l'emozione di individuare il passaggio migliore tra gli alberi e le rocce, fino a raggiungere il paese di Crissolo. Una discesa entusiasmante per chi, come me, è rimasto legato al ricordo dei tracciati di un tempo.


Ritornerò qui, e mi auguro che questo sia l'anno di rilancio di questo piccolo centro. 
(n.b.: per vedere il video cliccare su Guarda su YouTube)







Incidente sugli sci a Pila

19-01-2012


Martedì scorso, come al solito, con il pullman della Polisportiva, ci siamo recati a sciare a Pila, approfittando dell'ottima condizione delle piste di questa località, in questo inverno così avaro di neve. I comprensori sciistici della Val d'Aosta sono quelli che presentano attualmente le condizioni migliori, grazie alle nevicate - seppur non abbondanti - delle settimane passate. Anche l'abbassamento delle temperature ha permesso l'innevamento artificiale che, in altre località, con temperature superiori allo zero, non è stato possibile.
Così, favoriti anche da una giornata splendida, abbiamo sciato fino al tardo pomeriggio, divertendoci alla grande. 
Purtroppo però la malasorte ci ha messo lo zampino, e nel corso di quella che avrebbe dovuto essere una delle ultime discese, Elio è incorso in una caduta, evento raro, ormai,  vista la sua esperienza di ottimo sciatore. 
Si scendeva sulla pista 2 dello Chamolè, nel bosco, ormai quasi deserta, frequentata solo più dagli "irriducibili", a velocità "allegra ma non troppo". Elio, che era davanti a me, scendeva in cortoraggio, controllatissimo, come sempre. Inspiegabilmente, ad un certo punto, il suo sci destro si impuntava nella neve, l'attacco si apriva e il suo scarpone impattava violentemente al suolo, facendo sì che il suo ginocchio si piegasse verso l'interno. I legamenti, ovviamente, non hanno gradito, e il povero Elio è rimasto dolorante a terra. Vano, poi, il suo tentativo di calzare nuovamente gli sci, per scendere con i suoi mezzi: il ginocchio non lo reggeva.
Così, con la mia piccola cinepresa, la GoPro Hero, diventata compagna inseparabile di tutti i miei sport, ho dovuto documentare il mesto ritorno alla base! 
(n.b.: per vedere il video cliccare su Guarda su YouTube)








Char à voile: analisi di un incidente

12-11-2011


Il mese scorso, proprio nell'ultimo giorno delle nostre vacanze a La Franqui, mentre scorrazzavamo con il carro a vela, mi è capitato un incidente che per fortuna non ha avuto serie conseguenze. Per combinazione stavo riprendendo con la mia telecamerina GoPro Hero, per cui sono stato in grado di documentare il tutto in questo film, che ora vi presento.

Vi avverto, alcuni mi hanno detto che secondo loro il film è troppo lungo, e che per vedere l'incidente bisogna attendere troppo tempo. Forse è vero, mi sono lasciato prendere la mano dalle scene che per me, appassionato di carro a vela, erano interessanti. Ma soprattutto non me la sono sentita di tagliare la colonna sonora che ho scelto e che, secondo me, e scusate se pecco di immodestia, si attaglia perfettamente al ritmo incalzante di una corsa nel vento. Comunque mi piacerebbe sentire l'opinione di coloro che vedranno questo film, anche se so già che questa mia aspettativa andrà delusa. So perfettamente che gli internauti non troveranno qui l'incentivo per esprimersi.

Chissà perchè c'è gente che sta decine di minuti su un post, che ci ritorna a più riprese, ma non sente il desiderio di esprimere la propria opinione. Non è certo disinteresse, altrimenti non tornerebbero. Pigrizia, allora? Fretta? Scortesia?

 Boh, chi lo sa!!!
(n.b.: per vedere il video cliccare su Guarda su YouTube)






                                 

Char à voile

20-10-2011


Un altro sport che ho iniziato a praticare a La Franqui è il carro a vela. Era già da un po' di anni che avevo una mezza idea di fare il corso nella scuola di vela del campeggio. Finalmente l'anno scorso mi sono deciso, e ho frequentato il corso di primo livello. Inutile dire che mi è piaciuto molto. Dà le stesse emozioni del kite buggy, con la differenza che è meno stressante. Nel senso che hai una maggiore tranquillità, dovuta al fatto che la manovra della vela è meno impegnativa di quella del kite. Infatti basta lasciare la vela in bando e sterzare contro vento per fermarsi. La vela inoltre è sostenuta dall'albero, mentre la trazione del kite è completamente a carico delle tue braccia. Lo sforzo è notevole, e sbagliare nel direzionare il kite può comportare violenti strappi, con conseguenze che possono essere anche gravi. Insomma, con il kite non puoi rilassarti un attimo, sei sempre in tensione. 
Così quest'anno, a settembre, con il mio amico Walter, abbiamo continuato la strada intrapresa, iscrivendoci al secondo corso. E naturalmente, avendo la mia GoPro Hero, che ormai è diventata una compagna inseparabile nelle mie attività sportive, ho potuto documentare le lezioni del nostro maestro.
Dal filmato che segue potrete vedere quanto sia bello ed interessante questo sport.
(n.b.: per vedere il video cliccare su Guarda su YouTube)







Salviamo Les Coussoules

09-10-2011


Ecco alcune foto del campeggio Les Coussoules di La Franqui


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puledri galoppano liberi sulla spiaggia




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e simpatiche raganelle ti accolgono alla sera nelle toilettes




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Sulla spiaggia del campeggio si praticano gli sport del vento, si fanno bagni, si fanno lunghe passeggiate, a piedi, in bicicletta o a cavallo, in una natura integra che oggi è ormai difficile trovare.

Io amo definire La Franqui come "La casa del vento".

Ecco il perchè:
(per vedere il video clicca su Guarda su YouTube)





Questo è il camping municipale Les Coussoules, a La Franqui, che un capitalista francese vuole comperare per trasformarlo in un "glamping" (glamour + camping) di lusso, destinato a una clientela danarosa, con bungalow super tecnologici, piscine, parco acquatico, ristoranti, supermercato, discoteca, animazione giorno e notte. E' un'operazione che ha già fatto in altre località francesi, dove ha distrutto la natura spontanea piantando in cambio qualche centinaia di alberi. Il soggiorno in questo glamping costerà all'incirca 1000 € alla settimana! Nel camping esistente oggi, in bassa stagione, si pagano 10 € a notte! Senza contare che la spiaggia e il mare antistante, dove oggi si praticano kite surf, windsurf, kite buggy, carro a vela, e altri sport del vento, più l'equitazione, sarà riservata ai clienti che esibiranno la loro ricchezza. Non si vedranno più puledri correre liberi sulla spiaggia, gli asinelli verranno sfrattati (i ricchi non amano gli odori naturali), le raganelle che, di notte, trovi nelle toilettes, anche loro verranno eliminate. E i conigli e i leprotti di notte dove andranno? In piscina? Oppure a divertirsi sugli scivoli?
.
Si può sperare di impedire tutto questo andando sul sito

in difesa di Les Coussoules  e firmando la petizione.

Chi ha a cuore la tutela della natura, chi ama una vita

semplice ma intensa, lo faccia. Avrà la riconoscenza di 
più di 1300 persone, che per ora hanno firmato 
la petizione!

La Stura di Demonte

07-06-2011


Come previsto, dopo il Borbera volevamo fare qualche altro fiume facile ma divertente. In un primo momento avevamo pensato al Vara, ma poi la sua lontananza da Asti e, soprattutto, l'incertezza di trovare un livello d'acqua sufficiente alla discesa, ci ha fatto optare per la Stura di Demonte che, nel tratto da Fossano (ponte di Salmour) a Cherasco, presenta caratteristiche tecniche e paesaggistiche ideali per i nostri scopi. Inoltre in questa stagione, anche col disgelo ormai avanzato, c'è la garanzia di trovare un buon livello d'acqua, pure in assenza di piogge.

Così domenica 8 maggio siamo partiti, soltanto in tre, Roberto, Gabriele ed io, baldanzosi come al solito, per Fossano.

E ne è uscita un'altra discesa bellissima.
Ecco il video:
(n.b.: per vedere il video cliccare su Guarda su YouTube)





Rimpatriata in kayak

01-05-2011


Dopo un lungo black out dovuto al crash del mio computer, riprendo i miei post con un evento straordinario.

DOPO 20 ANNI SIAMO RITORNATI IN KAYAK !!

In occasione di una cena dell'ormai estinto Canoa Club di Asti, Roberto, uno dei veterani, ha lanciato l'idea di fare una rimpatriata in canoa su un fiume bellissimo, il Borbera, che non presenta eccessive difficoltà, insomma un fiume adatto a chi, come noi, avrebbe ripreso a cimentarsi con la pagaia e l'acqua viva.
La proposta ha trovato terreno fertile e ha ridestato entusiasmi che parevano sopiti.
  Per prudenza, però, abbiamo deciso di riprendere confidenza con l'acqua sul nostro fiume, il Tanaro, adatto a dei principianti, e così ci siamo ritrovati, inizialmente un po' titubanti, a fare appoggi, agganci e traghetti come ai bei tempi.

I due filmati che seguono, girati con la telecamera GoPro Hero (che si è dimostrata eccezionale anche in canoa), documentano tutto ciò.
(n.b.: per vedere il video cliccare su Guarda su YouTube)











Così, domenica 10 aprile, ci siamo ritrovati, sette veterani di belle speranze, Roberto, Gianni, Paolona, Adriano, Bruno, Nico, Alfio, con Gabriele, l'unico giovane del gruppo, e siamo partiti baldanzosi per le gole del Borbera.
 Abbiamo trovato una giornata splendida, con un livello d'acqua ideale: meglio non poteva andare!
 Tant'è che tutti, senza eccezioni, abbiamo deciso che quella discesa sarebbe stata la prima del nuovo corso!

Eccola qui:






continua ..........


Sciare... sciare... sciare

25-02-2011


Quest'inverno mi sono divertito parecchio sugli sci. Non ho perso un'uscita del mio gruppo, abbiamo raggiunto parecchie località, tra le più belle della Val d'Aosta e del Piemonte, e grazie al nostro.... metereologo abbiamo sempre trovato condizioni splendide. In più ho comprato una nuova telecamera da applicare al casco, la GoPro Hero, che è formidabile, e fa delle riprese bellissime, anche grazie al suo obbiettivo grandangolare, che riprende un campo di 170°, annullando così le difficoltà di inquadratura.

Ho così potuto documentare alcune delle più belle discese.

Eccone due: la prima nel comprensorio di Monterosa Ski, sulla pista che scende dal passo dei Salati fino a Pianalonga, dove la scheda SD da 9 Giga che avevo mi ha mollato, non permettendomi così di continuare la ripresa fino ad Alagna, come avrei voluto.
(n.b.: per vedere il video cliccare su Guarda su YouTube)






La seconda mostra invece la discesa dal Plateau Rosa, a Cervinia, fino al Bontadini, attraverso il passo del Teodulo:





Alle prossime .......