Il lavoro sul Po

05-06-2006



 L'argine

Fasci di canne, lungo l'argine del Po di Goro. La loro raccolta rappresente una fonte alternativa di guadagno per i pescatori quando la pesca, d'inverno, è povera.
(Alfio Cioffi, olio su cartone telato, 35 x 50)





La sacca di Scardovari

La raccolta delle cozze. E' questa attività, con l'allevamento delle ostriche e delle vongole, che ha permesso al Delta di raggiungere un benessere impensabile mezzo secolo fa.
(
Alfio Cioffi, olio su tela, 35 x 50)





 Il Po ferito

La centrale termoelettrica di Polesine Camerini ha rappresentato per la gente del Delta una insperata opportunità di lavoro. Ma è stato il Po a pagarne le spese: il padre che si sacrifica  per i propri figli.
(
Alfio Cioffi, olio su tela, 35 x 50)








La fine

07-06-2006



Il Po perso nell'azzurro

Il Po diventa cielo, diventa mare, diventa azzurro......
(Alfio Cioffi, olio su tela, 35 x 50, da una foto di Alfio Cioffi)





Vento dal mare

Il Po è stanco, muore, e spira insieme al vento dal mare
(Alfio Cioffi, olio su tela, 35 x 50, da una foto di Alfio Cioffi)

   


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Il catalogo della mostra e di tutte le mie opere è disponibile su Blurb.

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Anteprima libro



I colori del Po
I colori del Po
Viaggio pittorico d...
Di Alfio Cioffi
Photo book





Soffia il vento
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Il vento è disordine, caos, modella la psicologia e i caratteri; ha a che fare con la follia e il delirio, con la forza e la violenza. Sinonimo di rivoluzione, il vento trionfa con il Romanticismo. Lo Sturm und Drang, "tempesta e assalto", suo antesignano, prende nome da un'opera di Klinger, e segna il debutto di un movimento artistico e letterario che, come recitano anche i manuali, contrappone sentimento e passione alla ragione. La tempesta, il colpo di vento, il nubifragio, il turbine, sono presenti nelle tele, negli acquerelli e nelle guazze di Friedrich, Fuessli, Turner, Constable; le forme dell'atmosfera ossessionano gli artisti visivi: nuvole e nubi, un tempo troni per dèi e angeli, diventano specchi dell'animo umano, del suo furore come della sua malinconia, del desiderio come dell'angoscia. Il caos irrompe nel mondo delle immagini attraverso la porta del Romanticismo, rendendo visibile, grazie al vento, ciò che in precedenza era occultato o rimosso.


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(da un articolo di Marco Belpoliti, TuttoLibri, supplemento de LA STAMPA del 3 giugno 2006)
Dal '700, secolo del ventaglio, all'arte contemporanea: una mostra dedicata al vento si inaugura sabato 10 giugno al Castello di Castagneto Po, dove resterà aperta ogni venerdì, sabato e domenica fino al 10 settembre. Giovani artisti sono stati invitati dalla associazione Arti al Castello e dalla Fondazione Torino Musei a misurarsi con la leggerezza, l'ariosità, il soffio (aquiloni ed origami, nuvole e coriandoli, ecc.)



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